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Comitato Tecnico Scientifico

 


Il Comitato Tecnico Scientifico è formato da figure professionali e persone qualificate in ambito naturalistico, ambientale, faunistico, agronomico, legislativo, etc. I Soci Fondatori, di diritto e per le loro professionalità, fanno parte del Comitato Scientifico.

Coordina inoltre ricerche e studi inerenti la conservazione e la gestione floro-faunistica-ambientale, in particolare delle zone umide.

Il Comitato Tecnico Scientifico opera nel campo della progettazione e ripristini ambientali, in particolare delle zone umide, nel settore della didattica con corsi e stage di educazione ambientale.

Il Comitato Tecnico Scientifico collabora (qualora richiesto) con le Istituzioni  in materia di gestione faunistica e prelievo venatorio come forma di sfruttamento sostenibile delle risorse naturali rinnovabili.



 

Francesco M. Angelici - Zoologo laureato in scienze biologiche e dottore di ricerca in biologia evoluzionistica animale, attualmente lavora nei settori: biologia, ecologia comportamentale, fauna, zoogeografia e studi sistematici e conservazione di mammiferi, con particolare riguardo a carnivori,  lagomorfi e ungulati. Gli altri suoi campi di ricerca sono: ornitologia (biologia ed ecologia di Falconiformi, Passeriformi, Galliformi e Strigiformi) e erpetologia (l'ecologia dei serpenti e il loro rapporto trofico con i mammiferi). E’ inoltre un esperto di pianificazione faunistica applicata all’attività venatoria, per quanto riguarda la gestione e la conservazione delle specie oggetto di prelievo. Studioso conosciuto a livello internazionale di fauna italiana e tropicale, con particolare riferimento alla conservazione dei vertebrati. In particolare, ha lavorato nel settore della gestione della fauna nei parchi nazionali, riserve ed altre aree protette in Italia e all'estero. Attualmente lavora come zoologo consulente, con agenzie di gestione della caccia. Tra le varie scoperte da lui effettuate e descritte, nel  1981, quando era studente universitario, da ricordare, per primo in assoluto, la riscoperta del  problema sistematico relativo alla lepre appenninica (Lepus corsicanus), ovvero la proposta per elevarla a livello di specie separata dalla lepre europea. E’anche uno specialista in ambienti di savana africana, così come di deserto e foreste pluviali tropicali. Attualmente è responsabile scientifico di un progetto internazionale dedicato alla conservazione del leone (Panthera leo) in Ghana . Ha pubblicato più di 190 lavori scientifici su riviste con comitati internazionali di riferimento, oltre a circa 75 articoli scientifici e popolari. Ha anche scritto diversi capitoli di monografie e libri in Italia e all'estero, oltre ad essere l' editore di diversi libri italiani. E’ co-autore della "Checklist delle specie di fauna in Italia, Vertebrati" nella sezione mammiferi, e autore di numerose specie sezioni nella nuova edizione della Fauna d'Italia (Handbook dei mammiferi italiani), alcune specie sezioni in Handbuch der Säugetiere Europas (monografia sui mammiferi d'Europa), e alcune specie nei mammiferi d'Africa (Bloomsbury Publishing). Collabora come referente a diciotto riviste internazionali, ed è associate editor di una rivista internazionale . E’ stato docente in corsi di zoologia ( Zoologia dei vertebrati, Gestione della fauna, Ecologia Animale e Zoogeografia) presso  l’Università La Sapienza di Roma dal 1990 al 1996 e presso l'Università della Tuscia, Viterbo 2007-2009. Nel 2013 ha ottenuto l’abilitazione nazionale al ruolo di professore associato di zoologia e discipline correlate. E’ membro di diciassette organizzazioni scientifiche sia in Italia che all'estero, tra cui la IUCN.

Antonio Fiore Melacrinis - Laureato  in Giurisprudenza,  è iscritto nell’Ordine degli Avvocati di Roma dal ’93, vive a Roma dove esercita la professione forense. E’ partner nonché fondatore dello studio Fiore Melacrinis & Roberti (http:www.studiolegalefioremelacrinis.it), operando prevalentemente nel diritto civile e commerciale, Studio proprietario del marchio Fiore Melacrinis & Partners ®. E’ consulente area legale di società operante nei servizi  di consulenza ed assistenza nel settore agronomico  sull’intero territorio nazionale. Con servizi per la gestione delle aziende agricole, progetti finanziamenti, miglioramento, razionalizzazione cicli produzione con lotta integrata ed a basso impatto ambientale, oltre al settore energie rinnovabili; nonché legal advisor in aziende attive nella produzione e commercializzazione di veicoli per la mobilità elettrica; è co-fondatore di Trentalberi Onlus ( www.trentalberi.org )  associazione per la tutela, protezione e ripristino degli ambienti boschivi e naturali. Appassionato di tutto ciò che riguarda il mondo rurale e la natura;  è un convinto assertore dei principi diretti alla conservazione degli habitat naturali, sia pure integrati con la presenza dell’uomo, purché rispettoso di ciò che lo circonda. L’essere umano attento, è indispensabile per la conservazione e protezione ambientale e delle specie selvatiche. Considerando che oggi, ancor più che in passato è necessaria una gestione attenta, matura e  programmata della fauna selvatica per la sana conservazione degli ambienti, dei  boschi e di tutti gli ecosistemi, assolvendo questa gestione ad una funzione sociale  e necessaria per un bosco sano. Promotore con un network di diverse iniziative a favore degli ambienti naturali, per la conservazione delle biodiversità  e degli ecosistemi.

Claudio Montigiani
Laureato in Tutela e Gestione delle Risorse Fauistiche presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo “ Indagine su una popolazione di Capriolo dell’Appennino Tosco Emiliano”, e successivamente ha frequentato un corso di perfezionamento sulla “Conservazione e Gestione della Fauna nelle Aree Protette” presso il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. E' autore di pubblicazioni ed articoli tecnici comparsi su riviste venatorie nazionali ed ha partecipato a numerosi convegni con contributi sotto forma di poster relativi a esperienze di gestione faunistica; ha tenuto numerosi corsi di formazione in materia di gestione faunistica in varie Province delle Regione Toscana, in Umbria e nel Lazio. Lavora come libero professionista fornendo servizi di consulenza in materia di gestione, conservazione ed allevamento della Fauna presso Atc e Aziende private. Ha collaborato a vari progetti di recupero di zone umide degradate negli ATC della Regione Toscana.

Stefano De Vita - Naturalista e conservazionista autodidatta, ornitologo per passione, iniziando l'apprendistato come inanellatore a scopo scientifico autorizzato ISPRA. Studioso  degli animali in genere, autoctoni ed alloctoni. Esperto e tecnico in gestione faunistica. Esperto in legislazione e normative internazionali, comunitarie, nazionali e regionali in materia di tutela e protezione floro-faunistico-ambientale. Progettista di strutture di allevamento e di  ambientamento di  fauna selvatica autoctona ed alloctona. Esperto Giudice Enci. Educatore e addestratore cinofilo riconosciuto ENCI e Regione Lazio. Esperto del comportamento degli animali di affezione, da reddito e selvatici. Esperto delle problematiche del randagismo ed effetti connessi alle attività antropiche e sulla fauna selvatica. Esperto in allevamento della fauna selvatica e domestica. Collabora con Amministrazioni pubbliche e Istituzioni scientifiche. Autore di numerosi articoli su varie testate specializzate nel settore venatorio, di pesca, di zootecnia, di cinofilia, di gestione faunistica ed articoli riguardanti tematiche ambientali su quotidiani e riviste. Autore, coautore e collaboratore di ricerche scientifiche pubblicate su riviste del settore ornitologico e presente anche agli  Atti di alcuni Convegni Italiani di Ornitologia. Ha organizzato e tenuto numerosi corsi di educazione ambientale, di gestione faunistica, di cinofilia e di legislazione inerente la protezione del patrimonio floro-faunistico-ambientale,  nonché svolge attività di ricerca e censimenti faunistici. Guardia Ittica, Guardia Venatoria, Guardia Zoofila,  Ispettore Ecologico Onorario della Regione Lazio e operatore di Protezione Civile, svolgendo attività di  volontariato nella vigilanza ambientale e controllo del territorio. E’stato componente in comitati tecnici in tema di gestione faunistica ed altre tematiche ambientali presso Ministeri, Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Roma. E’ cacciatore di selezione e conduttore di cani da traccia e da limiere.

Maria Laura Parisi - In possesso di maturità classica, naturalista e conservazionista autodidatta, educatore e addestratore cinofilo riconosciuto dalla Regione Lazio e dall'ENCI. Esperto Giudice Enci. Esperta delle problematiche del randagismo. Esperta di gestione in strutture per animali d’affezione, di fauna selvatica ed allevamento zootecnico. Esperta del comportamento degli animali di affezione e da reddito. Ha svolto attività didattica come organizzatore  e come docente in corsi di educazione ambientale e di cinofilia. Guardia Ittica, Guardia Venatoria, Guardia Zoofila,  Ispettore Ecologico Onorario della Regione Lazio e operatore di Protezione Civile, svolgendo attività di  volontariato nella vigilanza ambientale e controllo del territorio. E’ stata iscritta al Corso di Laurea in Scienze Naturali  presso l’Università di Parma ed ha frequentato corsi universitari di veterinaria, collaborando per molti anni con un ambulatorio veterinario. E’ stata fondatore e Presidente  di un'associazione di volontariato che si occupava di randagismo collaborando con la Provincia di Roma ed alcuni comuni della Provincia anche per l’attuazione e relativa progettazione e direzione di un canile intercomunale. E’ cacciatore di selezione e conduttore di cani da traccia e da limiere.

Cristiano Papeschi - Laureato in Medicina Veterinaria presso il Dipartimento di Parassitologia e Malattie Parassitarie dell'Università di Pisa, con una tesi dal titolo “Monitoraggio della coccidiosi del coniglio in relazione alla gravidanza ed all'allattamento”, e successivamente specializzato in “Tecnologia e Patologia degli Avicoli, del Coniglio e della Selvaggina” presso l'Università di Napoli “Federico II”, con una tesi dal titolo “La lepre nel suo utilizzo zootecnico e faunistico-venatorio”, è in servizio dal 2002 presso l'Università degli Studi della Tuscia dove si occupa di ricerca di base. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca in ambito nutrizionale, tossicologico, entomologico e zootecnico, alcuni dei quali frutto di cooperazione internazionale, che hanno dato luogo a pubblicazioni su riviste nazionali ed estere (World Rabbit Science, Toxicology Letters,  Mutation Research/Genetic Toxicology and Environmental Mutagenesis,  Journal of Food Science and Nutrition,  Food and Agricoltural Immunology, ecc.) ed alla presentazione di contributi sotto forma di posters a convegni specialistici. Autore di numerosi articoli tecnici su riviste di formazione continua dedicate a medici veterinari (Exotic Files, Summa Animali da Reddito, Summa Animali da Compagnia, La Settimana Veterinaria, Rivista di Coniglicoltura, Cunicultura, Professione Avi-cunicoltore) ed al grande pubblico (Vita in Campagna, Hobby zoo e Vimax Magazine) ha curato l'edizione del numero 01/2013 di Exotic Files, edito da Edizioni Veterinarie srl, “Medicina e Biologia della Fauna Selvatica Autoctona” ed è membro del comitato scientifico di Vetpedia, enciclopedia multimediale online destinata a Medici Veterinari. Autore di due libri aventi come argomento gli animali esotici ha tenuto numerose relazioni in convegni di argomenti di interesse medico-veterinario, corsi di formazione sulla fauna selvatica e seminari presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Napoli.

Linda Sartini - Laureata in Medicina Veterinaria presso il Dipartimento di Patologia Animale, Profilassi e Igiene degli Alimenti dell’Università di Pisa, con una tesi dal titolo “Ricerca di Enterococchi Vancomicina-resistenti in alcune matrici alimentari commercializzate in Toscana”, e successivamente specializzata in Ispezione degli Alimenti di Origine Animale presso lo stesso Dipartimento con una tesi dal titolo “Presenza di Aeromonas spp in orate allevate”. E' veterinario libero professionista ed opera da circa dieci anni nella provincia di Viterbo. Collabora dal 2009 con l'Università degli Studi della Tuscia e dal 2007 con l'Ambito Territoriale di Caccia Vt2 come Veterinario di riferimento. Collabora con numerose riviste (La Settimana Veterinaria, Summa Animali da Reddito, Summa Animali da Compagnia, Professione Avi-cunicoltore, Vimax Magazine, Hobby zoo, Exotic Files, ecc.),  per le quali scrive articoli tecnici e di formazione continua destinati a Medici Veterinari. Negli anni 2005 e 2006 ha collaborato con il Dipartimento di Patologia Animale, Profilassi e Igiene degli Alimenti dell’Università di Pisa per la raccolta di campioni di alimenti di origine animale e l’analisi microbiologica degli stessi. Ha partecipato a numerosi congressi mediante presentazione di posters ed è relatrice a corsi di formazione per selecontrollori trattando argomenti che variano dalle zoonosi, ai prelievi biologici fino allo smaltimento dei sottoprodotti di origine animale.

Sandro Cerasi - Laureato in Scienze Biologiche presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha un’esperienza di ricerca ventennale sull’impatto delle attività di pesca e di acquacoltura sull’ecosistema marino e più in generale sullo studio delle interazioni tra le attività umane e gli ecosistemi acquatici, siano questi di acqua dolce, marini o salmastri. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca finanziati dal Governo e dall’Amministrazione Nazionale (Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero degli Esteri, Ministero dell’Ambiente, Regioni e Provincie) e da Organismi Internazionali (FAO, CE), svolgendo anche funzioni di coordinamento e responsabilità scientifica. Dal 2005 è presidente di Soc. coop. Maja a r.l ., società che dal 1995 opera principalmente nel settore della ricerca ambientale diretta alla salvaguardia, gestione e ricostituzione delle risorse ittiche commerciali, sportive e ricreative, alla mitigazione dell’impatto delle attività di acquacoltura sugli ecosistemi riceventi e alla valutazione della qualità ambientale dei corpi idrici superficiali. In qualità di Presidente di Maja s.c.ar.l. coordina e dirige scientificamente tutta l’attività dell’Azienda, che attualmente collabora attivamente all’attività di ricerca dei più importanti Consorzi di settore, interuniversitari (CoNISMa, Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare; CIBM, Consorzio per il Centro Interuniversitario di Biologia Marina e Ecologia Applicata G. Bacci) e cooperativi (UNIMAR). Nel corso della sua attività lavorativa ha svolto alcune missioni all’estero per imprese private – Safari International corp.,  Mongolia;  Africa Explorers ltd., Kenya – e per il Governo Nazionale – Ministero degli Affari Esteri, Libano. Da appassionato cacciatore e profondo conoscitore degli ecosistemi acquatici di transizione – lagune, paludi e stagni retrodunali – si occupa anche del ripristino e della gestione ambientale di zone umide a livello nazionale, finalizzate all’attività venatoria e alla salvaguardia della biodiversità. E’ autore di numerose pubblicazioni su riveste nazionali e internazionali, di rapporti e relazioni tecniche di progetti di ricerca e di una monografia sulla biologia, la pesca e l’allevamento del tonno rosso.  

Alessandro Pierucci- medico chirurgo,Docente di Nefrologia presso 'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma .Dirigente medico presso il reparto di Nefrologia e Dialisi Policlinico Umberto I di Roma .Respondabile dell'unità“Emergenze nefrologiche e terapie
emodialitiche in area critica” presso il D.A.I. di Nefrologia e Urologia del Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche del Policlinico Umberto I di Roma .Docente del Corso di Specializzazione in Nefrologia .Autore di oltre 100 pubblicazioni nel campo della nefrologia.
All'attivo più di 100 pubblicazioni in tema della funzionalità renale

 

Alessandro Pani -Nato nel 1957,maturità classica e studi in medicina veterinaria e biologia.
Delegato regionale dell'Ekoclub(1980/84),presidente Nazionale dell'Associazione Cacciatori Migratori acquatici-F.I.d.C.(1984/88) ha ricoperto inoltre numerose altre cariche nell'associazionismo venatorio.
Coordinatore nel 1982 per la Regione Lazio-Assessorato Agricoltura,caccia e pesca dei Censimenti degli Anseriformi e Folaghe per l'ACMA nell'ambito del Progetto europeo censimenti anseriformi e folaghe coordinato dall'INBS(ora INFS).
Ha realizzato numerosi progetti di ripristino e conservazione di ambienti umidi a fini venatori nelle provincie di Viterbo,Rieti e Roma acquisendo sul campo una vasta esperienza pratica in materia,fondatore ed attualmente Presidente di Wetland Italia,associazione per la conservazione ed il ripristino di zone umide che partecipa ad Ambiente Network per la conservazione e la tutela di fauna ed ambiente.
Ha diretto quale concessionario una Azienda Faunistico Venatoria in provincia di Roma(Casal di Galeria) nella quale ha acquisito esperienze di gestione per le specie fagiano,starna e lepre e nel miglioramento ambientale a fini faunistico venatori con colture a perdere e con la manutenzione di prato-pascoli e l'impianto e manutenzione di essenze naturali per favorire la sosta dei turdidi ed incrementare la popolazione di fasianidi,collaborando con i tecnici faunistici ai censimenti della consistenza faunistica ed alla redazione dei piani di prelievo.
Le esperienze di caccia e viaggi naturalistici  lo hanno portato in numerose regioni italiane e stati esteri ed è alla ricerca costante di terre da allagare a fini venatori e naturalistici.